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Alberello

Turisti e visitatori da decenni hanno scoperto il Salento, il bellissimo territorio compreso tra l’Adriatico e lo Ionio, parte terminale del “tacco” dello stivale che l’Italia forma nel Mar Mediterraneo, con la sua storia e cultura e  bellissimi paesaggi naturali e rurali,  costellati da vigne ed uliveti. E’ proprio qui che si incontrano gli “alberelli”, vigneti antichi e suggestivi, che approfittano del sole caldo per germogliare e allo stesso tempo rinfrescano  il terreno con l’ombra delle loro foglie. Ma se ne incontrano sempre meno… l’alberello produce poca uva, attorno ai 30/35 quintali per ettaro, questa è sicuramente una delle ragioni che hanno portato molti viticoltori ad estirpare i vecchi vigneti ad alberello e a sostituirli con impianti a spalliera che garantiscono una produzione elevata, mai meno di 60 quintali per ettaro.

Purtroppo, l’estirpo degli alberelli è un disastro culturale ed ecologico, solo in questi vecchi vigneti si trovano biotipi di Primitivo e Negroamaro che non sono in vendita nei vivai,  unici per le caratteristiche del grappolo e dell’acino, ma anche per la qualità del gusto e del colore che riescono a trasmettere ai vini. 

Salvare l’alberello dall’estinzione è la condizione necessaria per fare qualità!
Fai parte anche tu di questo progetto, diventa sostenitore della salvaguardia dell’alberello pugliese, adottane uno…….ti ricompenserà con i suoi frutti!

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